Speakers

Vittorio Maglia
7 marzo

9.40-10.05

 

Le sfide del settore della detergenza - Vittorio Maglia

The challenges of detergency

 

Sempre più lo scenario economico impatta sulle scelte dei consumatori e di conseguenza su quelle delle imprese. Lo scenario economico è caratterizzato da due elementi: l'incertezza dipendente anche dall'instabilità politica globale, il cambiamento sempre più rapido, sostanziale e verso mondi sconosciuti. Quale eredità lascia la lunga crisi strutturale? Quali sfide per la filiera della detergenza di fronte a quelle della Sostenibilità, della Bioeconomia e dell'Economia Circolare?

 

Bio

Ha studiato all’Università L. Bocconi di Milano dove si è laureato nel 1978 in Economia Politica ed è stato Presidente del Gruppo Economisti d’Impresa.

 

Dal 1977 al 1985 ha lavorato all’UCIMU (l’Unione Costruttori Italiani di Macchine Utensili) dove ha ricoperto l’incarico di Responsabile dell’Ufficio Studi Economici.

 

Dal 1985 al 1989 ha svolto le funzioni di Segretario Generale dell’ASSAP (l’Associazione italiana delle agenzie di pubblicità).

 

Dal 1989 al 2017 ha lavorato in Federchimica (la Federazione Nazionale dell’Industria Chimica italiana) come Direttore Centrale Analisi Economiche e Internazionalizzazione, Direttore delle Associazioni di settore Aispec (Associazione nazionale imprese chimica fine e settori specialistici) e Assofibre Cirfs Italia (Associazione nazionale fibre artificiali e sintetiche) e ha coordinato le attività sull’Education.

 

È membro del Consiglio Direttivo del Cluster tecnologico nazionale della Chimica verde – SPRING, e fa parte del Consiglio di Amministrazione di Prometeia.e del Comitato Scientifico della Rivista L’Industria.

  Laura Grisai
7 marzo

10.05-10.30

 

Il REACH tra passato e futuro

 

Lo scopo della relazione è sottolineare, partendo dagli obiettivi che hanno portato alla definizione del regolamento REACH, cosa è successo nei 10 anni dall'implementazione e quanto ancora deve accadere. In particolare verrà fornito un quadro dei principali step da intraprendere per arrivare pronti all'ultima scadenza di registrazione, prevista per il maggio 2018, e come l'attuazione del REACH sta portando delle conseguenze sulla legislazione chimica, e quindi sul futuro dell'industria chimica.

 

Bio

Laura Grisai - Federchimica, Direzione Tecnico Scientifica, Responsabile Servizio Normative di Prodotto. Laureata in Scienze Ambientali all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha esperienza sulla normativa relativa alla sicurezza prodotti sviluppata nell'ambito di due Associazioni di settore di Federchimica, Assocasa e Ceramicolor. In particolare collabora alla gestione tecnica e al supporto alle Imprese per il REACH e le normative correlate, per i biocidi e per i materiali a Contatto con Alimenti

  Daniele Tarenzi
7 marzo

11.00-11.25

 

Sicurezza e sostenibilità: quando la comunicazione fa la differenza

Safety and Sustainability: when communication makes the difference

 

Il consumatore ha un ruolo fondamentale, quando si parla di sostenibilità e sicurezza. Allo stesso tempo, le aziende compiono grandi sforzi per attuare le norme e, a volte, andare oltre con iniziative volontarie, affinché i prodotti possano essere sicuri se usati correttamente e sostenibili nell'ottica della dimensione sociale, ambientale ed economica. E' perciò importante comunicare in modo chiaro ed efficace, per fare davvero la differenza.

 

Bio

Daniele Tarenzi si è laureato in Lettere presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha conseguito una specializzazione in Sociologia della Comunicazione.

 

Dopo alcuni anni di attività di ricerca applicata alla sociologia della comunicazione presso il CRISP-Centro di Ricerca Interuniversitario sui Servizi alla Persona, Facoltà di Statistica, Università degli Studi di Milano Bicocca, nel 2010 è entrato a far parte di Federchimica (Federazione Nazionale dell’Industria Chimica).

 

Riveste il ruolo di Responsabile della comunicazione di due associazioni di settore, Assocasa (Associazione Nazionale detergenti e specialità per l'industria e per la casa) e Ceramicolor (Associazione Nazionale Colorifici Ceramici e Produttori di Ossidi Metallici), e di Responsabile dell’area Social della Federazione.

 

È inoltre attivo nell’Associazione Europea A.I.S.E. (International Association for Soaps, Detergents and Maintenance Products).

 

Insieme alle imprese associate elabora e realizza i relativi piani di comunicazione allo scopo di divulgare i messaggi, migliorare la reputazione del settore e intrattenere rapporti costruttivi con la stampa e il mondo della comunicazione digitale.

 

  Pier Giorgio Dalzero
7 marzo

11.25-11.50

 

Ecolabelling: lo status in Europa / Ecolabelling: state of work in Europe

 

Aggiornamento sulle recenti evoluzioni dell’Ecolabel, con particolare riguardo all’approvazione di nuovi criteri proposti da JRC e modifiche rilevanti

 

Bio

 Laureato in Chimica Industriale, ha lavorato in aziende multinazionali ricoprendo principalmente incarichi in laboratori di controllo e di sviluppo dei prodotti, ma anche con periodi di responsabilità di reparti produttivi. Ha sviluppato la sua professionalità principalmente nel campo del miglioramento della qualità dei prodotti, in quello della ricerca e sviluppo e nelle attività regulatory. Negli ultimi anni ha ricoperto l’incarico di Direttore Ricerca & Sviluppo del ramo italiano di una grande multinazionale operante nel campo della detergenza e della cosmetica, è stato presidente del gruppo Detergenti e in precedenza di quello Biocidi di Assocasa, associazione dell’industria specifica.

 

Ha sviluppato una competenza specifica nel campo del Reach attraverso il suo lavoro in azienda ed in Federchimica, dove continua ad operare in qualità di consulente, per associazioni settoriali e per il Centro Reach.

Per Assocasa, in particolare, svolge una azione di supporto per problemi tecnici e di classificazione CLP, anche in relazione al sistema Det-Net.

  Paola Granata
7 marzo

11.50-12.15

 

Ecolabelling: lo status in Europa / Ecolabelling: state of work in Europe

 

Abstract -  Paola Granata

Raccomandazioni CESIO C&L

 

Il CESIO, costituito nel 1974, per affrontare le problematiche dell'industria europea dei tensioattivi organici e dei loro intermedi, promuove nuove conoscenze scientifiche in materia di salute umana e ambiente sull’uso sicuro dei tensioattivi, contribuendo allo sviluppo sostenibile della società. Uno dei risultati dell’ attività favorita dal CESIO, in questi anni, è la realizzazione raccomandazioni sull’armonizzazione della classificazione ed etichettatura dei tensioattivi, prima secondo la Direttiva 67/548/CEE ed ora secondo il Regolamento CLP. Le Raccomandazioni C&L del CESIO vengono aggiornate regolarmente, per tenere in considerazione gli sviluppi legislativi e/o nuovi dati scientifici.

  Davide Mariani
7 marzo

14.00-14.25

 

Dai bio-surfactants ai bio-based surfactants:

 

In seguito all’emanazione del Mandato M/491 “Addressed to CEN, CENELEC and ETSI for the development of European Standards and technical specifications and/or technical reports for bio-surfactants and bio-solvents in relation to bio-based product aspects” è stato attivato in sede CEN, con AFNOR come capofila, il WG3 all’interno del TC 276 con tema proprio i biosurfactants.

I lavori stanno procedendo dalla fine del 2014.

La presentazione fa il punto sulla discussione in atto e sulle azioni concrete intraprese in sede di Working group per definire una prima normazione europea in tema di tensioattivi da biomassa.

 

Bio

Laureato in chimica presso l’Università di Pavia.

Responsabile del settore detergenti e tensioattivi dell’Azienda presso cui lavora dal 2003.

Il settore si occupa di prodotti gravitanti nell’ambito della detergenza sia dal punto di vista analitico sia da quello della valutazione prestazionale dei formulati stessi.

Insieme allo staff del laboratorio ha implementato tecniche strumentali quali/quantitative per la determinazione di tensioattivi anche in matrici ambientali.

Da fine 2014 partecipa ai lavori del CEN TC 276 WG3.

  Cesare Fumagalli
7 marzo

14.25-14.50

 

Nuove sinergie nel lavaggio a basse temperature:

 

Nuove sinergie nel lavaggio a basse temperature

Al giorno d’oggi i principali trends nel settore della detergenza, e in particolare per i detergenti liquidi per bucato, sono la riduzione della temperatura di lavaggio e lo sviluppo di formulazioni più concentrate e più efficienti per ridurre il consumo energetico, i costi e le emissioni di anidride carbonica.

L'abbassamento della temperatura di lavaggio può però rendere più difficile una rimozione efficace delle macchie, mentre detergenti sempre più concentrati e con contenuto d’acqua notevolmente ridotto (come per esempio le mono-dosi) non facilitano la stabilità della formulazione e la compatibilità tra gli ingredienti utilizzati.

BASF ha sviluppato una nuova soluzione che permette ai produttori di detergenti di raggiungere livelli più elevati di prestazioni di lavaggio a basse temperature dei detersivi per bucato liquidi, rispondendo in tal modo alle esigenze dei consumatori e del mercato.

Questo nuovo concetto si basa sulla combinazione di alcune recenti innovazioni tecnologiche di BASF, facili da formulare e che assicurano nuove sinergie per una maggiore efficacia di lavaggio a basse temperature.

 

 

Bio

Cesare Fumagalli lavora per BASF dal 2010, dove attualmente fa parte del team europeo di marketing per i settori Home Care e Industrial & Institutional. In precedenza ha lavorato per Henkel e Cognis ricoprendo ruoli diversi presso i laboratori e nel marketing per i settori Home Care, I&I e Personal Care.

 

 

 

  Emanuele Caimi
7 marzo

14.50-15.50

 

Tecnologie di produzione di tensioattivi e detergenti:

 

Tecnologie di produzione di tensioattivi e detergenti: sviluppi e prospettive

Nel contesto attuale, in cui le risorse della ricerca e l’attenzione del consumatore si rivolgono con sempre maggiore attenzione a prodotti altamente specializzati e sostenibili, l’industria della detergenza si trova ad affrontare lo scenario più mutevole ed instabile dal secondo dopoguerra. Visto dalla prospettiva di un technology provider che opera su scala mondiale, la presentazione offre uno sguardo sull’evoluzione dei processi produttivi e sulle più recenti soluzioni tecnologiche a disposizione dei produttori di tensioattivi e detergenti, con particolare enfasi su qualità, efficienza energetica e rispetto dell’ambiente.

 

 

Bio

CAIMI, Emanuele

M.Sc. in Chemical Engineering at Milan Polytechnic.

 

Emanuele joined Desmet Ballestra S.p.A. in 2007 as Proposal Engineer, supporting the company sales activities and focusing his efforts in the implementation of cost effective and reliable technological solutions.

 

Since 2010, he is covering the position of Sales Area Manager for South East Asian market and for specific projects in North & Latin America.

He is presently cooperating with the Marketing structure, promoting the latest Desmet Ballestra technological achievements in the Surfactants and Detergents field.

  Sergio Fasan
7 marzo

16.25-16.50

 

New Regulation on Biocides: testing strategies

Mérieux NutriSciences Italia

 

The Biocidal Products Regulation introduced new rules concerning the placing on the market of active substances and biocidal products. All biocidal products require an authorisation before they can be placed on the market, and the active substances contained in that biocidal product must be previously approved. Information requirements to be provided for the authorisation include physico-chemical & technical properties, stability, effectiveness, toxicological and ecotoxicological properties. During the speech the relevant testing strategies applicable for the evaluation of physico-chemical, stability and effectivenes of biocidal products will be described, with a particular focus on the product belonging to the Main Group 1 (Disinfectants and general biocidal products).

 

Bio

Sergio Fasan, Business Manager della divisione Pharma Cosmetics di Mérieux NutriSciences Italia, si è laureato in Chimica Industriale nel 1997 c/o l'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha visto la sua crescita professionale all’interno dell’azienda Chelab, oggi parte del gruppo multinazionale Mérieux NutriSciences. Prima responsabile del Laboratorio Aromi di Chelab, nel 2007 ha avuto un ruolo attivo nella creazione e sviluppo della divisione GxP di Chelab prima come Responsabile del Laboratorio di Chimica e poi come QC Manager dell'Officina farmaceutica (GMP) e Direttore del Centro di Saggio (GLP) Chelab, Nel 2012 è stato nominato Business Unit Manager della Business Unit Pharma di Mérieux NutriSciences Italia, competente per i servizi analitici nel settore farmaceutico, biocidi e dei dispositivi medici. Nel 2016 ha assunto l'incarico di Business Manager della nuova divisione Pharma Cosmetics con competenza estesa al settore cosmetici per dedicarsi allo sviluppo del business di pertinenza a livello nazionale e internazionale. Nel settore biocidi collabora attivamente con il team interno di esperti nella definizione delle strategie di testing più idonee applicabili ai fini dell'autorizzazione di sostanze attive e prodotti biocidi in conformità al BPR.

 

Daniela Romano
7 marzo

16.50-17.15

 

Le prove tossicologiche e i waiving criteria per i prodotti disinfettanti

The toxicity tests and the waiving criteria for disinfectants product

 

Il regolamento (EU) 528/2012,  prevede che siano effettuati una serie di test volti a determinare il rischio per la salute umana recato dai Prodotti Biocidi. Il pannello di tali test è piuttosto esteso e decisamente oneroso sia in termini economici che in termini dell’utilizzo di animali vertebrati.

A seconda delle caratteristiche del prodotto, esiste la possibilità di evitare l’esecuzione di alcuni di tali test. La strategia di “waiving” è basata sulle caratteristiche chimico-fisiche del prodotto, sulla sua classificazione e sulla propedeuticità dei test. Qualora invece sia necessaria l’esecuzione delle analisi tossicologiche, è possibile effettuarne alcune in vitro evitando il sacrificio degli animali.

 

Bio

Laureata in Fisica con il massimo dei voti, ha conseguito un Ph.D. in Biofisica al King’s College di Londra. Ha lavorato come Post Doctorate Fellow presso il Dipartimento di Fisiologia Umana dell’Università degli Studi Pavia occupandosi, come durante il Dottorato di Ricerca, di contrazione muscolare a livello Single Molecule.

Nel 2003 inizia la collaborazione con Eurofins Biolab durante la quale assume, in un primo periodo, il ruolo di Responsabile degli Studi di Stabilità su Biocidi, Dispositivi Medici e Farmaci, per poi divenire responsabile del laboratorio di chimica preposto all’analisi dei prodotti Biocidi.

Dal 2013 ha assunto il ruolo di Project Manager per i progetti relativi alla preparazione del pacchetto dati previsto per la registrazione dei prodotti Biocidi. In questo ruolo ha avuto la possibilità di partecipare a diversi meeting internazionali e di confrontarsi con diverse Competent Authorities sia Italiane che Europee.

 

Roberto Mangano
8 marzo

14.00-14.10

 

Le prove tossicologiche e i waiving criteria per i prodotti disinfettanti

The toxicity tests and the waiving criteria for disinfectants product

 

Il regolamento (EU) 528/2012,  prevede che siano effettuati una serie di test volti a determinare il rischio per la salute umana recato dai Prodotti Biocidi. Il pannello di tali test è piuttosto esteso e decisamente oneroso sia in termini economici che in termini dell’utilizzo di animali vertebrati.

A seconda delle caratteristiche del prodotto, esiste la possibilità di evitare l’esecuzione di alcuni di tali test. La strategia di “waiving” è basata sulle caratteristiche chimico-fisiche del prodotto, sulla sua classificazione e sulla propedeuticità dei test. Qualora invece sia necessaria l’esecuzione delle analisi tossicologiche, è possibile effettuarne alcune in vitro evitando il sacrificio degli animali.

 

Bio

Laureata in Fisica con il massimo dei voti, ha conseguito un Ph.D. in Biofisica al King’s College di Londra. Ha lavorato come Post Doctorate Fellow presso il Dipartimento di Fisiologia Umana dell’Università degli Studi Pavia occupandosi, come durante il Dottorato di Ricerca, di contrazione muscolare a livello Single Molecule.

Nel 2003 inizia la collaborazione con Eurofins Biolab durante la quale assume, in un primo periodo, il ruolo di Responsabile degli Studi di Stabilità su Biocidi, Dispositivi Medici e Farmaci, per poi divenire responsabile del laboratorio di chimica preposto all’analisi dei prodotti Biocidi.

Dal 2013 ha assunto il ruolo di Project Manager per i progetti relativi alla preparazione del pacchetto dati previsto per la registrazione dei prodotti Biocidi. In questo ruolo ha avuto la possibilità di partecipare a diversi meeting internazionali e di confrontarsi con diverse Competent Authorities sia Italiane che Europee.

 

Fabrizio Filippini

Francesca Perego
8 marzo

14.10-14.35

 

L’applicazione del Code of Pratice IFRA
Gruppo aromi e fragranze di Federchimica- Aispec

 

IFRA (International Fragrance Association) è stata fondata a Ginevra nel 1973 per rappresentare l’Industria delle Fragranze, con il fine principale di promuovere in tutto il mondo un impiego sicuro e piacevole delle fragranze. Nel 1974 ha dato vita alla prima stesura  del “Codice di buona pratica per l’Industria delle fragranze” che stabilisce direttive destinate ai produttori, ai fini di utilizzare senza rischi gli ingredienti delle fragranze. Oggi il Code of Practice di IFRA, le cui prescrizioni (Standards) sono giunte alla 48^ versione, è riconosciuto e rispettato a livello mondiale come strumento di autoregolamentazione del settore.

 

Bio - Fabrizio Filippini

Laureato in Scienze delle Preparazioni Alimentari presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito l’abilitazione alla professione di “Tecnologo Alimentare”.

Dal 1990 è Segretario del Gruppo aromi e fragranze di Federchimica-Aispec, associazione all’interno della quale ricopre anche la carica di Segretario di altri due Gruppi merceologici. E’ inoltre responsabile dell’Ufficio regolamentazioni specifiche della Direzione Centrale Tecnico-Scientifica di Federchimica.

E’ componente a livello europeo di diversi Comitati Tecnico-Regolatori nel campo degli ingredienti specialistici per l’industria alimentare.

Rappresenta Federchimica all’interno del “Comitato Consultivo per l’attuazione della Convenzione sulle armi chimiche”, istituito presso il Ministero Affari Esteri.

 

Bio - Francesca Perego

Laureata in Chimica, ho iniziato a lavorare come Regulatory nel 2004 in un’azienda di aromi e dal 2008 sono responsabile Regulatory Manager in Moellhausen spa, azienda leader nella commercializzazione di materie prime aromatizzanti e produttrice di fragranze. Dal 2013, attraverso AISPEC (Federchimica) sono membro della IFRA TC.

 

Dr. Loïc Bleuez


8 marzo

14.35-15.00

 

Innovazione da  Sensient: New Generation of Sensicaps:

 

I’m currently Head of our new Paris SOA R&D Fragrance Creative Center for Personal Care and Fine Fragrance. I manage a team of expert perfumers, fragrance development manager, application, analytical and laboratory scientists. With this group we are answering fragrance oil customers and consumers need from all over the world.

 

Prior to that I was Director Innovation based in Switzerland and USA for Coty Inc (FMCG). I was leading Basic and Applied Research projects either internally or in collaboration with outside partners on novel technologies to enhance fragrance performance and added benefits. I filed several patents either for Coty R&D centers in Monaco, Morris Plains USA or Versoix Swiss during my 14 years at Coty Inc.

 

I worked 8 years for Mane R&D in Bar Sur Loup (France) where I started my career in the Fragrance industry in 1994.

 

 

Organised by:

Step Exhibitions,

Step House, North Farm Road,

Tunbridge Wells, UK,

TN2 3DR.

t: +44 (0) 1892 518877.

e: h3i@stepex.com